LA STRATEGIA DI UN LIKE

“M’ama, non m’ama, m’ama, non m’ama”.

Like o non like. E’ l’ “essere o non essere” amletico dei giorni nostri, il moderno quesito quasi esistenziale di giovani e meno giovani al tempo dei social network.

Perché – può sembrare banale – ma un like cambia l’umore, la giornata, l’autostima addirittura. Se è vero che l’approvazione degli altri è da sempre uno dei principali bisogni umani, è tanto più vero che oggi assistiamo a una costante e spasmodica ricerca di consenso, ammirazione, condivisione.

Semplice vanità o nuova concezione di identità individuale?

Il valore che si attribuisce a un like (su facebook, su instagram, su twitter) è certamente sintomatico. Assegnarlo o riceverlo denota affermazione di sé, è sinonimo di successo tra i propri contatti, rappresenta l’attestazione che la nostra immagine, i nostri pensieri, le nostre battute, i nostri post sono capaci di catturare l’attenzione di chi ci legge. Pubblico e ricevo “Mi piace”: dunque sono. Fino a diventare una vera e propria ossessione: questa frase funziona? a che ora la sua visibilità sarà più alta? Quanti dei miei “amici” vi si potranno riconoscere? In alcuni casi fino alle estreme conseguenze di una comunicazione “asservita”, o aggressiva, sempre e comunque acchiappa consensi.

Il comportamento degli utenti social è talmente prevedibile ormai, che le aziende, addirittura le Istituzioni, sempre più spesso i politici e i partiti, puntano sull’abbondanza dei like più che sulle scelte pubblicitarie. Si tende a far coincidere un like con l’interesse, o meglio con la condivisione di un marchio aziendale o di un programma politico; e più alto sarà il numero di “Mi piace”, più elevato sarà considerato il consenso.

La quantità, dunque, intesa come valore fondamentale. Ma sarà la qualità dei contenuti a stabilire – nel tempo – il livello di successo, il suo consolidamento. Un’attenta strategia di social media marketing permetterà di costruire una relazione solida con i propri consumatori/elettori, che da ascoltatori passivi diventeranno fonte di informazioni utili per migliorare e far crescere il marchio/politico/partito.

Il like dunque assume una rilevanza strategica, ma è solo l’inizio della comunicazione social: interazioni, commenti, condivisioni diventano necessari affinché sia la qualità ad affermarsi.