“Governare” le informazioni: come scrivere un comunicato stampa

Il destinatario finale: il giornalista, non il lettore. Il contenuto: mirato. Lo stile: sobrio. Sono principalmente queste le caratteristiche che un buon comunicato stampa deve possedere, che sia per il web o per la carta stampata, che annunci eventi, promozioni, premi, nuovi prodotti e servizi, vendite, attività politiche. Le vecchie cinque “W” care al giornalismo di strada sono essenziali per un comunicato: le informazioni, tutte, vanno inserite subito. L’obiettivo non è scrivere un articolo, ma fornire tutti gli elementi affinché i giornalisti possano scrivere il pezzo. E tuttavia sono da preferire i periodi corti, parole ben calibrate, pochi e selezionati[…]

Read more

L’INTERVISTA. DAL FATTO AL LETTORE SENZA ALCUN FILTRO.

L’intervista, in un giornale, come il dialogo all’interno di un testo narrativo: un botta e risposta che deve necessariamente rappresentare il punto di snodo dell’informazione, che restituisca una notizia senza la necessità di decostruirla e ricomporla. E la notizia sta innanzitutto nella scelta della personalità da intervistare (che sia un politico, un personaggio dello spettacolo, il vertice di un’azienda) e successivamente nelle informazioni che verranno date. Ma realizzare una buona intervista non è compito semplice. Quello che in essa cerca il lettore  – e quello da cui sarà catturato e convinto – sono l’esperienza, l’empatia, l’approfondita conoscenza dello scenario di[…]

Read more

DAL TAKE D’AGENZIA ALLA RASSEGNA STAMPA: LA VITA DI UNA NOTIZIA

Prima di essere una pagina di giornale sulle scrivanie degli uffici stampa, una notizia è tante cose. E’ prima di tutto un fatto da intercettare. Con le tecnologie attuali, con il dilagare dei social network, con la connessione sempre a portata di click, consentire a un fatto di entrare nel circuito delle notizie è ormai un’ovvietà. Eppure, il percorso “ufficiale” che una notizia compie è ancora oggi sempre lo stesso. Perché il mestiere di giornalista si è evoluto, ha allargato i suoi confini, si è “sdoganato”, ma mantiene costanti i suoi caratteri ontologici. E’ il giornalista, infatti, con la propria[…]

Read more
Robot e informazione - verso un mondo in bianco e nero

Robot e informazione: verso un mondo in bianco e nero

Tutto uguale. Senza riflessioni, senza critiche, senza analisi. Il rischio c’è ed è ogni giorno più concreto e più vicino. L’Economia del Corriere della Sera è solo l’ultimo giornale a informarci che l’esercito dei robot avanza. E non solo nelle attività più puramente manuali – dove pure un aiuto può essere interpretato positivamente. I nuovi robot sono dei giornalisti: veri e propri reporter artificiali che, secondo il progetto Radar della Press Association finanziato da Google, puntano a produrre ogni mese 30mila articoli a costo minimo per giornali locali e online, attingendo da ricchissime banche dati. Senza voler necessariamente sottolineare l’evidente[…]

Read more
L’online non ha celebrato i funerali della carta stampata

L’online non ha celebrato i funerali della carta stampata. E non lo farà.

«Se la storia del libro ci insegna qualcosa, è che i nuovi media non rimpiazzano quelli precedenti». Basterebbe questa semplice dichiarazione dello storico Robert Darnton a spazzare via ogni dubbio di fronte alla profezia di Philip Meyer nella sua più famosa opera “The vanishing newspaper” : «Il primo trimestre del 2043 sarà il momento in cui l’ultimo, esausto lettore getterà via l’ultimo, raggrinzito quotidiano». Eppure il dibattito resta aperto da anni, a smentire l’una o l’altra tesi e senza mai arrivare a una definitiva e convincente risposta. Ha provato a mettere un punto  il confronto organizzato a Torino dalla Stampa in occasione[…]

Read more