Se anche locale vuole dire essenziale

Se anche locale vuole dire essenziale

L’esempio potrebbe essere quello classico del corpo umano: non è necessario che a soffrire sia la testa per provare un forte dolore fisico, sarebbero già sufficienti una mano o un piede, addirittura un’unghia o un dente.

Traslando, la metafora diventa utile anche nel mondo del monitoraggio e dell’analisi dei media. Lo sa bene qualunque ufficio stampa, dal meno strutturato al più complesso: non solo il Corriere della Sera, non solo Repubblica, il Sole 24 Ore, la Stampa, non solo i quotidiani nazionali rappresentano una vetrina o una minaccia per istituzioni e società, dalle piccole alle grandi. La voce del territorio non può e non deve rimanere inascoltata. Quotidiani regionali e locali, canali televisivi territoriali e – volendo estendere il concetto – siti minori devono assumere la stessa valenza di quelli nazionali ed esteri. Maggiore controllo ci sarà sull’intero panorama italiano, minori saranno i rischi di una scorretta o rischiosa informazione.

“Ça va sans dire” che per una società di media monitoring l’impegno è gravoso ma necessario per garantire una qualità elevata. Lo sappiamo bene a Data Stampa, lo sappiamo fin da quando abbiamo messo in piedi la struttura 36 anni fa, certi che spesso è nelle redazioni di realtà locali che vengono creati i migliori scoop o i peggiori attacchi. Non di rado infatti, giornali o notiziari considerati minori scatenano boomerang informativi immediatamente ripresi dal web e dalle fonti nazionali.

Data Stampa ha messo in piedi specifici accordi con corrispondenti presenti in ogni regione, che supportano la sede centrale di Data Stampa. Il processo, consolidato ormai negli anni, ci consente di disporre fin dalle prime ore del giorno di tutti i giornali locali, molti dei quali sarebbero disponibili on-line non prima delle ore 12.00, o, a volte, non lo sono affatto.

Una peculiarità tutta nostra, un unicum nel settore del monitoraggio dei media, che è uno dei punti di forza della nostra società e del nostro lavoro, perché non è vero che ormai le fonti sono facilmente reperibili dal web da chiunque e con le più disparate modalità. È però sicuramente vero che, come sempre nel mestiere di un comunicatore, la tempestività conta quasi come il messaggio. Alle 8.00 la rassegna dei locali è conclusa, il pacchetto è pronto: la fotografia del panorama nazionale è scattata.

A quel punto, la palla passa ai clienti.