MAGIA E TECNOLOGIA AL PREMIO INTERNAZIONALE ISCHIA DI GIORNALISMO

Bruno Pizzul premiato dal DG dell’Istituto per il Credito Sportivo Paolo d’Alessio, Simone Bemporad dal Consigliere per le Relazioni Esterne e gli Affari Istituzionali di ACI Ludovico Fois, Roberto Giovannini dal Responsabile Comunicazione Esterna e Sostenibilità del Gruppo Terna Luca Torchia, Paolo Borrometi dal Procuratore Nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, Stefano Cappellini dal Responsabile Risorse Umane di Menarini Ennio Troiano, Franca Leosini dal membro del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti Paola Balducci, Gaspare Borsellino dal Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali di Acea Massimiliano Paolucci, Zina Hamu dal Presidente della Regione Campania  Vincenzo De Luca, Massimiliano Lanzi dal[…]

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Da Non è la Rai alla pay-tv: tutte le tappe delle tv commerciali

Il bagaglio lasciato in eredità dalle prime tv private degli anni Settanta era ricco e articolato: numerose trasmissioni artisticamente modeste, eppure capaci di coinvolgere un pubblico crescente. Tra le più famose si ricordano Il pomofiore e la Ciperita (esibizioni artistiche amatoriali votate dal pubblico in studio con il lancio di ortaggi); La bustarella (una sorta di Giochi senza frontiere in scala); Il Bingooo (presentato per un decennio da Villa): e poi il primo telegiornale “non Rai”, le dirette delle squadre di calcio e delle fiere e feste locali, i dibattiti sui temi del territorio, qualche film, i primi spogliarelli dopo[…]

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PREMIO ISCHIA INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO: SI CONSOLIDA LA PARTNERSHIP CON DATA STAMPA

La cornice è quella, straordinaria, dell’arcipelago delle isole Flegree, con vista mare, il Tirreno, ovunque. In lontananza il Golfo di Napoli, sullo sfondo le isole di Procida e Capri. Dal 1980, ormai per 39 edizioni, Ischia ospita il Premio Internazionale di Giornalismo, il riconoscimento conferito ai giornalisti che nel corso della propria carriera si sono distinti per professionalità e deontologia. Anche quest’anno Data Stampa supporterà l’evento con i servizi di monitoraggio dei media. Una collaborazione di prestigio che va avanti, con successo, da nove anni e che per il 2018 prevede novità tecnologiche rilevanti. «La novità per questa XXXIX edizione[…]

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DALLE SOFFITTE ALLE TV PRIVATE: COME CAMBIANO TV E SOCIETA’

A metà degli anni Sessanta, nei sottoscala e nelle soffitte di alcuni tele-appassionati, hanno inizio i primissimi esperimenti di televisioni private. Bisognerà tuttavia attendere qualche anno, quando con la nascita di TeleBiella, fondata dall’autore Rai Peppo Sacchi che conobbe la tv via cavo in un viaggio in Svizzera, esplose il fenomeno della televisioni libere private. Il governo reagì con il D.P.R n. 156 del 29/3/1973, tentando di unificare in una sola categoria tutti i mezzi di comunicazione a distanza, rendendo illegali le emittenti private, e disponendone la immediata disattivazione. Ma TeleBiella condusse la propria battaglia, in nome dell’informazione libera patrimonio di[…]

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LA STORIA DELLA TV: DALLE SILHOUETTE AL MAESTRO MANZI

Proviamo a chiudere gli occhi. E’ il 25 marzo 1925, siamo nel centro commerciale Selfridges di Londra. L’ingegnere John Logie Baird pubblicamente mostra le prime immagini in movimento, le cosiddette silhouette. Già questo dovette apparire come un miracolo ai londinesi intenti a fare acquisti. La trasmissione a distanza di immagini in movimento con una vasta gamma di grigi, in bianco e nero, fu poi realizzata il 2 ottobre 1925: il volto di un giovane uomo, 30 linee, 5 immagini al secondo. Nel 1927 Baird “portò” la televisione da Londra a Glasgow, utilizzando una semplice linea telefonica in cavo. Nel 1928[…]

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