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Nuove visioni per l’auto elettrica: dal libro bianco alle ultime tendenze

L’età della pietra non finì perché ci fu una mancanza di pietre, così l’età del petrolio non finirà perché mancherà il petrolio” – a pronunciare la frase dell’arabo Yamani è stato questa mattina Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, relatore questa mattina alla Presentazione del Libro bianco sull’auto elettrica di Start Magazine, presso la Biblioteca della Camera. Con lui sono intervenuti anche Michele Guerriero, direttore di start Magazine; Massimo Bruno, responsabile Affari Istituzionali Enel Italia; l’economista Andrea Giuricin; il presidente della Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali del Senato Giuseppe Marinello; Altero Matteoli, presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato; il Presidente e AD di BMW Italia Sergio Solero; Pietro Menga, Presidente CEI-CIVES e Raffaele Tiscar, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente.

Il Libro bianco non intende essere semplicemente un’istantanea della situazione dell’auto elettrica in Italia, ma una chiara indicazione di rotta. Incentivi fiscali e/o non monetari, costruzione di una Rete, intermodalità, novità di regolamentazione, aiuti al settore industriale: tutti i partecipanti alla tavola rotonda hanno fornito visioni, obiettivi, prospettive, soluzioni, con la certezza che i pregi ambientali ed energetici della mobilità elettrica si tradurranno inevitabilmente in risparmio economico per il Paese. “E se l’auto elettrica – come sottolineato da Massimo Bruno – non rappresenta ancora per Enel un business, è sicuramente una sfida cui non sottrarsi e a cui si lavora da tempo, anche in sinergia con l’Anci”.

E’ lo stesso Realacci a sottolineare qual è lo sforzo che l’Italia deve compiere in vista di una rivoluzione green: leggere le tendenze, confrontarsi con Paesi che hanno già messo in campo – o stanno per farlo – strategie ed esperienze concrete, la vicina Spagna o l’India o, soprattutto, la Cina.

Tendenze cui l’Italia non sembra indifferente. Basti pensare ai progetti messi in campo da colossi quali Enel, Nissan, Aeroporti di Roma: dalle flotte aziendali ai taxi elettrici, passando dal car sharing MOV-E fino alla Leaf all’interno dei gate aeroportuali. E alla notizia diffusa la scorsa settimana che la Formula E sbarcherà, finalmente, a Roma per il Campionato 2017-2018. Si tratta di segnali ancora in embrione che però, sempre più frequentemente – come risulta dal monitoraggio che quotidianamente effettuiamo su stampa, radio e tv – occupano prime pagine, aperture e spazi di approfondimento su giornali e programmi televisivi.

Quello di cui a Data Stampa siamo assolutamente certi è che “dal basso”, tra le persone, tra gli utenti internet la spinta verso l’auto elettrica è forte. Più in generale, tutto il settore del green rappresenta una delle tematiche più virali all’interno dei monitoraggi web e social, dove post, tweet e retweet mostrano l’esigenza, soprattutto dei più giovani, di un salto verso la mobilità sostenibile.