Stare sul pezzo

Manuale del comunicatore: stare sul pezzo

Una dichiarazione, un comunicato stampa, un articolo, un’intervista, perfino una pubblicità o un discorso politico non nascono certo a caso. Sono figli di una delle espressioni più pronunciate nel mondo della comunicazione: “stare sul pezzo”.

Stare sul pezzo non vuol dire conoscere una notizia, o almeno non solo. Significa tenersi informati; sapere esattamente chi o che cosa l’ha generata, l’antefatto e gli sviluppi, tutte le reazioni, i retroscena, curiosità e “degenerazioni”; conoscerne le interpretazioni e i commenti scatenati su Facebook e Twitter, seguire il dibattito che si sviluppa intorno a essa in TV e sui giornali, sulla stampa italiana e, a volte, anche su quella straniera: cogliere ciascuna voce e sfaccettatura, come se ognuna fosse il pezzo di un puzzle.

All’ufficio stampa spetta il compito di comporre il puzzle.
Ma ciò che fino a qualche tempo fa era sufficiente, oggi non lo è più: le tessere si sono moltiplicate all’infinito e pensare di cavarsela leggendo qualche giornale, guardando un paio di talk show o scorrendo le principali homepage dei siti non è pensabile. Così come non è pensabile pensare di farcela da sé, e una società di media monitoring è certamente il partner ideale, a cui il complesso lavoro di “raccolta” e “anteprima” potrà essere demandato.

Anche qui la regola è la stessa: l’agenzia che affiancherà ufficio stampa e PR dovrà anch’essa “stare sul pezzo”: il mondo intorno, raccontato e analizzato da tutti i media e da tutti gli speaker, deve essere suddiviso in scenari (politica, economia, ambiente, medicina, spettacolo, tecnologia, e così via), sezionato, monitorato in toto, tenuto sotto stretto controllo, 24h su 24. Di ogni specifico settore devono essere individuati giornalisti e influencer, antefatti e premesse, protagonisti e comparse.

E in tale contesto si potrebbe ben adattare la frase del critico e lessicografo britannico Samuel Johnson: “La conoscenza è di due tipi: o conosciamo un soggetto per nostro conto, oppure conosciamo il posto dove poter trovare informazioni al riguardo”.