L’immagine è la notizia

Siamo diventati onnivori dell’informazione. Rapidi, troppo rapidi nella lettura, veloci nello scorrere le news da cui ci sentiamo bombardati, siamo distratti, stressati, sempre occupati.

E – come l’eterno dilemma tra l’uovo e la gallina – chissà se il mondo dell’informazione ha escogitato il sistema per “difendersi” o si è solo “adattato” ai suoi nuovi lettori. Il risultato non cambia: la fotografia è diventata la nuova modalità per comunicare una notizia. Che, non più o non solo, correda e arricchisce una news, ma addirittura la sostituisce.

Un tempo sarebbe stato sufficiente indicare tale scelta come Fotonotizia, un concetto sicuramente non nuovo, che appartiene al mondo del giornalismo cartaceo da secoli. Eppure, la definizione non è oggi sufficiente. Perché lo spazio relegato alle immagini sufficienti a se stesse non è più limitato alla prima pagina o al taglio basso delle paginate dei giornali. Con l’avvento dei social network anzi, e con il flusso costante e continuo di informazioni su tutti i canali, le fotografie assumono uno spazio sempre più consistente.

Facebook, Instagram, Pinterest rappresentano non-luoghi in cui il messaggio passa attraverso le immagini, lo spazio virtuale in cui ci si racconta e si racconta soprattutto attraverso le fotografie. Che si scelga di parlare di se stessi o che si voglia informare su fatti “esterni”. Non servono titoli, sottotitoli, didascalie, sommari, incipit. Non servono articoli: tutto è chiaro, la notizia c’è.

I mezzi di informazione, anche quelli tradizionali, hanno saputo cogliere questa rivoluzione. Spesso, è addirittura attraverso gli scatti dei lettori che i quotidiani (cartacei e online) raccontano spesso storie, pubblicano veri e propri reportage, costruiscono inchieste. Le fotografie non solo dunque forniscono notizie senza bisogno di commenti e narrazioni particolari, ma aiutano le testate a stabilire un rapporto di fidelizzazione con i propri lettori.

Addirittura la scrittrice Isabel Allende, che del valore della parola ha ben presente la portata, ha dichiarato: “Una bella fotografia racconta una storia, rivela un luogo, un evento, uno stato d’animo, è più potente di pagine e pagine scritte”.