La Rete e i suoi linguaggi: le regole di un mondo apparentemente senza regole

“Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita”.

La frase, estrapolata, è di Federico Fellini, che di linguaggi e di rappresentazioni di vita e realtà di certo s’intendeva.

A volerlo parafrasare e adattare al mondo della comunicazione, si potrebbe sicuramente sostenere che a linguaggi diversi corrispondono modelli differenti di comunicare.

Se si considerano come “vecchi” i tradizionali strumenti quali la radio, i giornali, perfino la televisione, allora si dovrà considerare come “nuovo”, almeno “rinnovato”, il linguaggio del web, che corrisponde appunto a una nuova “visione della vita” e dell’informazione: rapida, spesso approssimativa, a colpo d’occhio, senza barriere temporali e spaziali. E in effetti la rivoluzione del World Wide Web consiste proprio nell’aver eliminato tutti i limiti e le intermediazioni.

Eppure, il linguaggio del web non è estraneo a regole e “trucchi” che consentono – in particolare per chi desidera far passare un messaggio – di ottimizzare forma, contenuto e pubblico raggiunto.

Chi scrive/vende/comunica in Rete non può prescindere dall’utilizzo delle tecniche SEO (Search Engine Optimization), ovvero l’insieme di tutte le operazioni utili a rendere facilmente ricercabili determinati contenuti web sui motori di ricerca. L’utilizzo di parole chiave (keyword), la scelta di immagini, link in entrata e in uscita, la struttura del sito, la costruzione di un pezzo, lo studio di algoritmi e query. Le tecniche SEA (Search Engine Advertising) invece, prevedono un pagamento diretto al motore di ricerca per comparire nei suoi risultati, migliorando il posizionamento.

Si tratta di tecniche utilizzate dagli esperti del settore, i professionisti della comunicazione Internet, che, naturalmente, dovranno sempre fare i conti con l’altro tipo di linguaggio necessario per districarsi in Rete, quello di programmazione, di editing e scripting: i più comuni sono i noti HTML, CSS, JAVA SCRIPT e PHP.

Solo attraverso l’interiorizzazione delle conoscenze tecniche si potrà scegliere, in base naturalmente al contenuto da comunicare, il canale più adatto: un sito, un blog, una pagina social.