Alfabetizzazione e tv: Alberto Manzi maestro d’Italia

Prima di essere on demand, prima di essere all news, prima di essere smart, la tv era “TeleScuola” e “Non è mai troppo tardi”. Erano i primi anni cinquanta: l’appuntamento era nei salotti dei pochi fortunati che possedevano già un televisore o nei bar del paese/quartiere che aprivano le porte a chiunque volesse passare qualche ora diversa. Erano gli anni post guerra, quando nell’aria ancora si respirava l’odore di morte, ma la gioia della sopravvivenza e la necessità della ricostruzione erano più forti. Dalle macerie alla rinascita: economica, psicologica, culturale anche. Cambiava la società, cambiavano le priorità, cambiavano i valori,[…]

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INTELLIGENZA ARTIFICIALE E GIORNALISMO: NOVITA’ E TRADIZIONI DI UNA PROFESSIONE

Nella società dell’automazione – l’attuale per antonomasia – la paura è sempre la stessa: che i robot ci rubino il lavoro e che l’intelligenza artificiale riesca a sostituire quella umana senza alcun rimpianto. Dall’industria alla sanità, dalla produzione alla distribuzione, dalle tempistiche alle riduzioni di costi: in tutti i settori e i processi l’AI risulta di gran lunga una valida soluzione. Chi urla all’impoverimento della qualità, chi al progresso che avanza, chi ai diritti calpestati dei tradizionali lavoratori. Che cosa accade, però, quando non solo l’intelligenza artificiale non “ruba” il lavoro agli uomini, ma addirittura restituisce l’identità a certe professioni?[…]

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”Luoghi del Cuore FAI” Data Stampa sostiene Orvinio (Ri)

Orvinio, un paese incantato lontano dalle tradizionali rotte del turismo, immerso nei boschi della Sabina ,  pietre dolcemente levigate dalla storia, un castello che sembra uscito dalle fiabe, pace, tranquillità, aria pulita e fresca,  fra i suoi vicoli e gli acciottolati pare di sentire le voci degli artigiani che lo popolavano nel medioevo. Vivono quasi sospesi nel tempo i 400 abitanti di questo borgo, uno dei tanti gioielli che adornano l’Italia, custodendo  tradizioni secolari di arte cultura e gastronomia. Il paese è paternamente dominato  dal castello  dei Marchesi Malvezzi Campeggi  che, amorevolmente,  i proprietari  hanno  preservato dall’incuria del tempo.  All’imponente[…]

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IL 33 GIRI COMPIE 70 ANNI, TRA POESIA ED ETERNO RITORNO

Dici vintage, e l’associazione è immediata. Perché c’è un solo oggetto che, pur con la sua veneranda età, non smette di rimanere alla moda. E’ il 21 giugno 1948 quando a New York, al Waldorf Astoria Hotel, la Columbia Records annuncia la nascita di un nuovo formato per dischi: un cerchio in vinile da 12 pollici (circa 30 cm di diametro) in grado di contenere oltre 22 minuti di musica per lato, con una velocità di rotazione, appunto, di 33 giri (precisamente 33 e ⅓) al minuto con la quale vengono riprodotti. Viene soppiantato il 78 giri in gommalacca grazie[…]

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COMUNICAZIONE DI SUCCESSO QUANDO VISUAL RACCONTA UNA STORIA

A insegnarlo sono stati addirittura i primitivi. Ancor prima dei suoni, delle parole, prima della poesia e dell’epica, a raccontare storie – da quelle quotidiane alle più complesse – sono state le immagini. A confermarlo è l’era del digitale, dell’informazione pervasiva e invasiva, i ritrovati dei giorni nostri. Il Visual Storytelling non è dunque un concetto nuovo: il racconto di Stories solamente attraverso immagini e video. Il Visual Storytelling come strategia di marketing e comunicazione, che consente a un brand di consolidare il rapporto con i propri fruitori, a un marchio di associare prodotti a sistemi valoriali, a un personaggio[…]

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